marzo 10, 2010 Login | Registrazione  
 
 
 

"Non c'è nulla che tu possa fare che non sia possibile fare. Non c'è nulla che tu possa cantare che non sia possibile cantare."

 

 

Ciao a tutti!


Mi presento, io mi chiamo Fabio Sanges. Se state leggendo questa pagina, vole dire che siete entrati nel mio sito. Vi ringrazio per questo.
Io nasco a Roma, per l'esattezza ad Ostia Lido(il mare di Roma), il 3 maggio del 1975.
Sin da piccolo ho avuto molta attenzione per i suoni e per il giradischi ed i vinili di mio papà. Ero molto frustrato dal fatto che, essendo molto piccolo e ancora di statura bassa, i dischi potevo solo ascoltarli ma non riuscivo a metterli.
Circa all'età di 9 anni venni a sapere che la canzone "Yesterday", che avevo sentito nel film "Cera una volta l'America" e della quale melodia ero completamente sedotto, non era una canzone scritta dal grande Frank Sinatra ma, tutt'altro e come tutti noi sappiamo, proveniva dalla geniale band....The Beatles.
Da quel momento in poi scoppiò in me una Beatlesmania che mi costrinse, all'età di 11 anni, ad andare spontaneamente dai miei genitori a dirgli che volevo frequentare corsi di piano per apprendere la difficile arte del suonare.
Avevo scelto il piano perchè sempre nel 1984, usci il singolo degli "Europe" "The Final Countdown". Andavo veramente in fissa qunado, nel videoclip, inquadravano il tastierista mentre suonava il motivo col sinth.
Circa un anno dopo, la musica è entrata a far parte del mio quotidiano modo di vivere. Tra gruppi di vario genere, del piano-bar sconclusionato e studi musicali confusi, sono sempre stato assorto.
La mia passione per scrivere canzoni nasce a quattordici anni. Lo facevo soprattutto quando c'era qualche bella bimba da conquistare. E comunque funzionava poco. Per come la vedevo io era già passato il simbolo del "fighetto romantico che dedicava canzoni" ed inoltre, dovevo cantare le mie canzoni. Forse era questo il problema. Non tanto per la mia voce, quanto per  la la mia R labiale.
All'età di 19 anni, finiti gli studi scolastici, decisi di proseguire con quelli musicali per dare un senso al tutto e, perché no, a fare realmente della musica il mio pane quotidiano. Nello stesso periodo, insieme ai miei mitici amici Giuseppe Orlando e Stefano Diamanti, dammo vita alla band "Abstracta".
Questo nome salta fuori chiaramente dall'astrattismo della nostra musica. Ispirati ai Dream Theater(gruppo di punta nel Metal-Progressive), si scriveva musica melodica, difficile e pesante. L'obbiettivo era quello di rompere i canoni della solita musica leggera italiana che aveva rotto le palle. Nel 1998, quando avevo 23 anni, gli Abstracta entrarono in sala di registrazione per registrare il loro primo ed ultimo album intitolato "T.R.I.P."(Touring Round In Perpetua).
Il 10 aprile del 2000 gli Abstracta si esibiscono per l'ultima volta suonando per i loro idoli all' HM Rock Cafè di Roma.
Durante gli stessi anni, tra il 98 e il 2000, ho comunque continuato i miei studi.
Nel 2001 fu l'anno dei DGM.....già storica band speed Metal. Li conoscevo già tutti a loro. Facevamo parte delle due realtà metal più importanti di Ostia. Poco dopo la rottura con Abstracta, ero sulla tazza del cesso, quando mi squilla il cell...era Fabio Costantino, il batterista dei DGM, che voleva sapere se ero interessato a collaborare con loro per delle date live. Dissi certamente di si.....Avevo appena interrotto gli studi pianistici e cominciato a lavorare nell'azienda di famiglia che vendeva tessuti. Mi serviva assolutamente qualche cosa che mi mantenesse legato al mondo della musica.
Con i DGM feci due dischi. Nel 2003 "Hidden Place" (grazie al quale andammo a suonare al "Gods Of Metal a Milano" e nel 2004 "Missplaced" che fu un flop.
Io decisi di andare via dal gruppo. A giugno 2004 ero di nuovo a spasso, sempre più emarginato dal mondo della musica e sempre più oppresso dal lavoro nell'azienda di famiglia della quale sono stato amministratore per 5 anni.
 Nel 2005 decido di inserire annunci per impartire lezioni di musica. Un po per fare due soldi in più, un po perché volevo far fruttare 20 anni di tempo passato dietro la musica. Da li a breve avevo qualche allievo da crescere, gente che, tutt'oggi che scrivo, studia pianoforte con me.
Oltre a impartire le lezioni, mi ero allestito un piccolo studiolo "Home Recording", dove producevo le mie canzoni......E si, dopo dieci anni di metal e musica sperimentale, ero tornato alla mia vecchia passione "La Canzone". Scrivere una canzone ispirata da qualsiasi cosa....un libro... un film....una persona che hai conosciuto da poco. Lasciarsi andare sulla tastiera e sul foglio di carta...questo mi da un'impagabile soddisfazione. La cosa più bella è, quando ho finito il tutto, registrare le voci e li godo di vera goduria infantile.     
A Novembre del 2006, ormai 31enne, ero in preda ad una serie di crisi esistenziali. Il lavoro che facevo costava tanta fatica e dava pochi risultati. Dall'altra parte c'era la musica, tanta voglia di ricominciare gli studi ma allo stesso tempo una quasi totale convinzione che mai, quello del musicista, sarebbe potuto diventare il mio lavoro.
Mia sorella Federica da otto anni lavora e vive nelle Marche. Un giorno decido di andarla a trovare. Doveva essere una visita come tante altre successe in passato. Mi dovevo fermare li solo per 3 giorni e invece, causa problemi con la schiena, mi sono fermato 20 giorni.
Durante quei 20 giorni sono venuto a conoscenza della realtà che oggi mi dà da vivere.
Ora....è lunga raccontarla nei dettagli.
Oggi è il 29 aprile del 2007, tra pochi giorni farò 32 anni. Circa 3 mesi fa mi sono trasferito nella stessa città nella quale vive mia sorella. Qui ora sono impegnato nell'insegnamento della musica per i giovani e giovanissimi. Lavoro presso L'associazione Culturale Liceo Musicale "A. Toscanini" che ha sede centrale nelle Marche e sedi dislocate un po in tutta Italia.