"Non c'è nulla che tu possa fare che non sia possibile fare. Non c'è nulla che tu possa cantare che non sia possibile cantare."
Ciao a tutti!
Mi presento, io mi chiamo Fabio Sanges. Se state leggendo questa
pagina, vole dire che siete entrati nel mio sito. Vi ringrazio per
questo.
Io nasco a Roma, per l'esattezza ad Ostia Lido(il mare di Roma), il 3 maggio del 1975.
Sin
da piccolo ho avuto molta attenzione per i suoni e per il giradischi ed
i vinili di mio papà. Ero molto frustrato dal fatto che, essendo molto
piccolo e ancora di statura bassa, i dischi potevo solo ascoltarli ma
non riuscivo a metterli.
Circa all'età di 9 anni venni a sapere che
la canzone "Yesterday", che avevo sentito nel film "Cera una volta
l'America" e della quale melodia ero completamente sedotto, non era
una canzone scritta dal grande Frank Sinatra ma, tutt'altro e come
tutti noi sappiamo, proveniva dalla geniale band....The Beatles.
Da
quel momento in poi scoppiò in me una Beatlesmania che mi costrinse,
all'età di 11 anni, ad andare spontaneamente dai miei genitori a dirgli
che volevo frequentare corsi di piano per apprendere la difficile arte
del suonare.
Avevo scelto il piano perchè sempre nel 1984, usci il
singolo degli "Europe" "The Final Countdown". Andavo veramente in fissa
qunado, nel videoclip, inquadravano il tastierista mentre suonava il
motivo col sinth.
Circa un anno dopo, la musica è entrata a far
parte del mio quotidiano modo di vivere. Tra gruppi di vario genere,
del piano-bar sconclusionato e studi musicali confusi, sono sempre
stato assorto.
La mia passione per scrivere canzoni nasce a
quattordici anni. Lo facevo soprattutto quando c'era qualche bella
bimba da conquistare. E comunque funzionava poco. Per come la vedevo
io era già passato il simbolo del "fighetto romantico che dedicava
canzoni" ed inoltre, dovevo cantare le mie canzoni. Forse era questo il
problema. Non tanto per la mia voce, quanto per la la mia R labiale.
All'età
di 19 anni, finiti gli studi scolastici, decisi di proseguire con
quelli musicali per dare un senso al tutto e, perché no, a fare
realmente della musica il mio pane quotidiano. Nello stesso periodo,
insieme ai miei mitici amici Giuseppe Orlando e Stefano Diamanti, dammo
vita alla band "Abstracta".
Questo nome salta fuori chiaramente dall'astrattismo della nostra
musica. Ispirati ai Dream Theater(gruppo di punta nel
Metal-Progressive), si scriveva musica melodica, difficile e pesante.
L'obbiettivo era quello di rompere i canoni della solita musica leggera
italiana che aveva rotto le palle. Nel 1998, quando avevo 23 anni, gli
Abstracta entrarono in sala di registrazione per registrare il loro
primo ed ultimo album intitolato "T.R.I.P."(Touring Round In Perpetua).
Il 10 aprile del 2000 gli Abstracta si esibiscono per l'ultima volta suonando per i loro idoli all' HM Rock Cafè di Roma.
Durante gli stessi anni, tra il 98 e il 2000, ho comunque continuato i
miei studi.
Nel 2001 fu l'anno dei DGM.....già storica band speed Metal. Li
conoscevo già tutti a loro. Facevamo parte delle due realtà metal più
importanti di Ostia. Poco dopo la rottura con Abstracta, ero sulla
tazza del cesso, quando mi squilla il cell...era Fabio Costantino, il
batterista dei DGM, che voleva sapere se ero interessato a collaborare
con loro per delle date live. Dissi certamente di si.....Avevo appena
interrotto gli studi pianistici e cominciato a lavorare nell'azienda di
famiglia che vendeva tessuti. Mi serviva assolutamente qualche cosa che
mi mantenesse legato al mondo della musica.
Con i DGM feci due dischi. Nel 2003 "Hidden Place" (grazie al quale
andammo a suonare al "Gods Of Metal a Milano" e nel 2004 "Missplaced"
che fu un flop.
Io decisi di andare via dal gruppo. A giugno 2004 ero di nuovo a
spasso, sempre più emarginato dal mondo della musica e sempre più
oppresso dal lavoro nell'azienda di famiglia della quale sono stato
amministratore per 5 anni.
Nel 2005 decido di inserire annunci per impartire lezioni di musica.
Un po per fare due soldi in più, un po perché volevo far fruttare 20
anni di tempo passato dietro la musica. Da li a breve avevo qualche
allievo da crescere, gente che, tutt'oggi che scrivo, studia pianoforte
con me.
Oltre a impartire le lezioni, mi ero allestito un piccolo studiolo
"Home Recording", dove producevo le mie canzoni......E si, dopo dieci
anni di metal e musica sperimentale, ero tornato alla mia vecchia
passione "La Canzone". Scrivere una canzone ispirata da qualsiasi
cosa....un libro... un film....una persona che hai conosciuto da poco.
Lasciarsi andare sulla tastiera e sul foglio di carta...questo mi da
un'impagabile soddisfazione. La cosa più bella è, quando ho finito il
tutto, registrare le voci e li godo di vera goduria infantile.
A Novembre del 2006, ormai 31enne, ero in preda ad una serie di crisi
esistenziali. Il lavoro che facevo costava tanta fatica e dava pochi
risultati. Dall'altra parte c'era la musica, tanta voglia di
ricominciare gli studi ma allo stesso tempo una quasi totale
convinzione che mai, quello del musicista, sarebbe potuto diventare il
mio lavoro.
Mia sorella Federica da otto anni lavora e vive nelle Marche. Un giorno
decido di andarla a trovare. Doveva essere una visita come tante altre
successe in passato. Mi dovevo fermare li solo per 3 giorni e invece,
causa problemi con la schiena, mi sono fermato 20 giorni.
Durante quei 20 giorni sono venuto a conoscenza della realtà che oggi mi dà da vivere.
Ora....è lunga raccontarla nei dettagli.
Oggi è il 29 aprile del 2007, tra pochi giorni farò 32 anni. Circa 3
mesi fa mi sono trasferito nella stessa città nella quale vive mia
sorella. Qui ora sono impegnato nell'insegnamento della musica per i
giovani e giovanissimi. Lavoro presso L'associazione Culturale Liceo Musicale "A. Toscanini" che ha sede centrale nelle Marche e sedi dislocate un po in tutta Italia.